Visualizza versione completa : vs opinione sull omaha
dopo l'inaspettato risultato in quel di Venezia nel torneo omaha mi sto appassionando sempre di più a questa variante. mentre nell'holdem continuo a perdere:( nell'omaha le mie sessioni sono quasi sempre in positivo, certo gioco a limiti bassi (0.25/0.50 o max 0.50/1) ma solitamente esco con almeno il doppio. resto cmq un pivellino alla stragrande.
vorrei l'opinione di chi gioca omaha (HI) su alcuni aspetti:
- la disciplina nell'omaha è molto più importante che nell'holdem, lettura del board, studio degli avversari trovo siano molto più importanti
- ho la tendenza a entrare in molti piatti (50%!!) è un difetto mio o è una cosa normale in omaha. noto anche che però, pur entrando spesso, altrettanto spesso foldo al flop con board sfavorevoli.
- la posizione vale meno che nell'holdem. è vero? si tende a "vedere il flop" visto che rispetto all holdem il flop può variare di molto le proprie mani.
grazie per le vs opinioni;)
wodimello
27/10/2007, 01:04
considerazioni nel complesso condivisibili.
- lo studio degli avversari però per me è fondamentale anche nell'hold em
- si tende a entrare in molti piu piatti, magari limitando l'azione preflop per non dar luogo a piatti enormi
ovviamente ascolta ciò che ti diranno voci piu autorevoli...... tipo ryu, trevix ecc...
wodimello
27/10/2007, 01:04
considerazioni nel complesso condivisibili.
- lo studio degli avversari però per me è fondamentale anche nell'hold em
- si tende a entrare in molti piu piatti, magari limitando l'azione preflop per non dar luogo a piatti enormi
ovviamente ascolta ciò che ti diranno voci piu autorevoli...... tipo ryu, trevix ecc...
grazie wodi speriamo intervengano i "mostri sacri":p
gambler79
27/10/2007, 19:21
dopo l'inaspettato risultato in quel di Venezia nel torneo omaha mi sto appassionando sempre di più a questa variante. mentre nell'holdem continuo a perdere:( nell'omaha le mie sessioni sono quasi sempre in positivo, certo gioco a limiti bassi (0.25/0.50 o max 0.50/1) ma solitamente esco con almeno il doppio. resto cmq un pivellino alla stragrande.
vorrei l'opinione di chi gioca omaha (HI) su alcuni aspetti:
- la disciplina nell'omaha è molto più importante che nell'holdem, lettura del board, studio degli avversari trovo siano molto più importanti
- ho la tendenza a entrare in molti piatti (50%!!) è un difetto mio o è una cosa normale in omaha. noto anche che però, pur entrando spesso, altrettanto spesso foldo al flop con board sfavorevoli.
- la posizione vale meno che nell'holdem. è vero? si tende a "vedere il flop" visto che rispetto all holdem il flop può variare di molto le proprie mani.
grazie per le vs opinioni;)
gioco quasi solo a omaha, generalmente PLO, su due tavoli, limiti relativamente bassi (0,5-1 ma sto ricominciando con l'1-2 ...... playmoney ovviamente :D ) con eccellente profitto ormai da diversi mesi (unica parentesi negativa un tilt da giocata fuori bankroll al 2-4 multitable :roll: :roll: dovuta a delirio di onnipotenza... ma mi sono ripreso prontamente).
io ritengo che:
- lettura del board e studio degli avversari sono importanti in qualsiasi disciplina pokeristica, nell'omaha tutto è reso più difficile dal fatto che in realtà si hanno 6 mani anzichè una ...ABCD => AB, AC, AD, BC, BD, CD...
- la tendenza ad entrare in molti piatti è tipica di chi gioca da poco .. " ho ben 4 carte, qualcosa di buono verrà! " .... sbagliato!
la selezione delle mani preflop è FONDAMENTALE! non esiste un vero e proprio ranking della forza delle singole mani, devi piuttosto considerare la "giocabilità" di tutte e 6 le combinazioni possibili che ti danno le tue carte ... se dall'analisi di ciò ne deriva che in sostanza hai solo 2-3 combinazioni o carte buone "che lavorano" insieme insomma, parti già in una condizione di svantaggio. selezionare!! selezionare!!!!!!
- la posizione, nel cash game soprattutto, è fondamentale! è granzie alla posizione che
1) ti fai un'idea sulla forza delle mani degli avversari in base al loro comportamento preflop (fin qui ci siamo;))
2) condizioni le dimensioni del piatto: parametro fondamentale nella considerazione delle odds che ti permettono di scegliere o meno di investire nella mano
non è vero che "si tende a vedere il flop" ... chi non ha un approccio consapevole alla disciplina tende a vedere sempre il flop .. per il motivo che ti ho detto sopra.
questo unito alla molteplicità delle combinazioni possibili rende il gioco molto meno controllabile, incidendo molto sulla varianza dei risultati.
(io la pensavo esattamente come te fino a qualche mese fa, giocavo con un bankroll sottodimensionato rispetto alle necessità, consideravo l'omaha un gioco di poca azione preflop ecc ecc .. infatti sono finito quasi rotto 8-) e a posteriori posso dire che fino a qualche mese fa un giocatore come me era definibile "lucky donk" :D :D ;) )
la posizione in omaha e' molto piu' importante che ad holdem, questo e' un principio fondamentale senza il quale e' molto difficile vincere a mio avviso, la selezione delle mani di partenza prescinde dalla posizione, con la giusta selezione di mani preflop basate sulla posizione al tavolo si possono evitare molti errori.
Su alcune cose sono d'accordo con voi, su altre meno.
parliamo della selezione delle mani preflop. Banalizzando AAxx dove xx sono due carte scollegate che non si legano tra loro (ne con gli A) per me è una mano pessima in omaha, quasi da istant fold. Come avete detto la "giocabilità" è da vedere alla luce delle 6 possibili combinazioni. Trovo che almeno ai limiti a cui gioco io (come dicevo 0.25/0.50 e 0.50/1) c'è la tendenza preflop a fare raise pot con mani appunto tipo AAxx o anche KKxx. la tendenza a entrare spesso nel piatto è dovuta a questo, dalla lettura "facile" di certi giocatori. quello che intendevo dire è che trovo fondamentale (a parte quelle poche eccezioni, ossia quando si hanno alcune sh) è di tenere basso il piatto perchè a differenza dell'holdem il flop può stravolgere tutto.
sulla posizione...bhè logicamente posso essere d'accordo con voi ma ai limiti a cui gioco io tale concetto non è per nulla applicato. raise pot da utg per fare gonfiare il piatto con 3355 (giuro visto di persona:p) e cmq il fatto forse è dovuto al fatto che molti giocatori sono alle primissime esperienza in omaha.
Di questo li ringrazio visto che mi fanno guadagnare tanti bei $:D
(devo ancora capire perchè invece nell'holdem fungo praticamente da bancomat:().
Grazie per le vs opinioni
matrix75
28/10/2007, 14:56
gioco quasi solo a omaha, generalmente PLO, su due tavoli, limiti relativamente bassi (0,5-1 ma sto ricominciando con l'1-2 ...... playmoney ovviamente :D ) con eccellente profitto ormai da diversi mesi (unica parentesi negativa un tilt da giocata fuori bankroll al 2-4 multitable :roll: :roll: dovuta a delirio di onnipotenza... ma mi sono ripreso prontamente).
io ritengo che:
- lettura del board e studio degli avversari sono importanti in qualsiasi disciplina pokeristica, nell'omaha tutto è reso più difficile dal fatto che in realtà si hanno 6 mani anzichè una ...ABCD => AB, AC, AD, BC, BD, CD...
- la tendenza ad entrare in molti piatti è tipica di chi gioca da poco .. " ho ben 4 carte, qualcosa di buono verrà! " .... sbagliato!
la selezione delle mani preflop è FONDAMENTALE! non esiste un vero e proprio ranking della forza delle singole mani, devi piuttosto considerare la "giocabilità" di tutte e 6 le combinazioni possibili che ti danno le tue carte ... se dall'analisi di ciò ne deriva che in sostanza hai solo 2-3 combinazioni o carte buone "che lavorano" insieme insomma, parti già in una condizione di svantaggio. selezionare!! selezionare!!!!!!
- la posizione, nel cash game soprattutto, è fondamentale! è granzie alla posizione che
1) ti fai un'idea sulla forza delle mani degli avversari in base al loro comportamento preflop (fin qui ci siamo;))
2) condizioni le dimensioni del piatto: parametro fondamentale nella considerazione delle odds che ti permettono di scegliere o meno di investire nella mano
non è vero che "si tende a vedere il flop" ... chi non ha un approccio consapevole alla disciplina tende a vedere sempre il flop .. per il motivo che ti ho detto sopra.
questo unito alla molteplicità delle combinazioni possibili rende il gioco molto meno controllabile, incidendo molto sulla varianza dei risultati.
(io la pensavo esattamente come te fino a qualche mese fa, giocavo con un bankroll sottodimensionato rispetto alle necessità, consideravo l'omaha un gioco di poca azione preflop ecc ecc .. infatti sono finito quasi rotto 8-) e a posteriori posso dire che fino a qualche mese fa un giocatore come me era definibile "lucky donk" :D :D ;) )
Avrei risposto molto volentieri a questa discussione, ma tutto quello che c'era da dire lo ha detto, benissimo, Gambler.
Solo una considerazione: 0,50/1 nel PLO è tutt'altro che un limite basso ! !