ernia
29/04/2006, 12:42
da qualche tempo mi arrovellavo sulla situazione del gioco d'azzardo in italia e su i suoi mille e uno paradossi, su una legislazione che e' vaga, salvo che per quanto riguarda poker e video poker. ovvero NO a priori.
poi mi son chiesto, se non fosse sufficiente andare al casino' per qualche buon tavolo, e ovviamente, NO. ho capito dunque che la soluzione consiste nell'aprire un nuovo casino'e affidarlo a un amante del poker, cosa ovviamente proibita. allora bisogna cambiare la legge. cosa impossibile.. a meno di non disporre di milioni di euro in mazzette da infilare nelle tasche giuste, o che.. non bisogni riscriverne una da 0. A questo punto cominciero' a coltivare il sogno di una sardegna indipendente, (o se volete la padania, ma gia' che ci siamo meglio se ci sono anche sole e mare, no? ;) ) in cui liberalizzare il gioco d'azzardo, (e magari anche droghe leggere e nucleare). E se l'unione europea non ci vuole che s'inculi,solo col guadagno del turismo in ingresso, ci verranno a chiedere loro i finanziamenti.
so di delirare ma il problema e': perche' una legge che dovrebbe tutelare il cittadino non puo' venire modificata, se inadeguata? e' giusto che il vero gioco d'azzardo sia organizzato dallo stato? e cosa deve fare un giovane per poter organizzare un torneo come si deve senza il rischio di trovarsi con l'abbronzatura a striscie?
morale:
incrocio le dita, voto irs, e spero che qualche investitore della costa smeralda ci foraggi nella nostra strada verso l'indipendenza.
poi mi son chiesto, se non fosse sufficiente andare al casino' per qualche buon tavolo, e ovviamente, NO. ho capito dunque che la soluzione consiste nell'aprire un nuovo casino'e affidarlo a un amante del poker, cosa ovviamente proibita. allora bisogna cambiare la legge. cosa impossibile.. a meno di non disporre di milioni di euro in mazzette da infilare nelle tasche giuste, o che.. non bisogni riscriverne una da 0. A questo punto cominciero' a coltivare il sogno di una sardegna indipendente, (o se volete la padania, ma gia' che ci siamo meglio se ci sono anche sole e mare, no? ;) ) in cui liberalizzare il gioco d'azzardo, (e magari anche droghe leggere e nucleare). E se l'unione europea non ci vuole che s'inculi,solo col guadagno del turismo in ingresso, ci verranno a chiedere loro i finanziamenti.
so di delirare ma il problema e': perche' una legge che dovrebbe tutelare il cittadino non puo' venire modificata, se inadeguata? e' giusto che il vero gioco d'azzardo sia organizzato dallo stato? e cosa deve fare un giovane per poter organizzare un torneo come si deve senza il rischio di trovarsi con l'abbronzatura a striscie?
morale:
incrocio le dita, voto irs, e spero che qualche investitore della costa smeralda ci foraggi nella nostra strada verso l'indipendenza.