PDA - personal digital assistant

Visualizza versione completa : Trebbi: NFD+gutshot on flop in 3betted pot



scienziato
18/02/2009, 17:01
Trebbi spezza le braccine ad un rivale fastidioso

Matteo Fratello limpa da late position con il nulla assoluto, Trebbi dal bottone rilancia 350, Andrew Pantling dal big blind dice 1.100. Fold di Fratello e call per Trebbi.

Flop: Ts Qs AAs
Bet 2.000 di Andrew e call per Trebbi

Turn: Th
Check del BB, all in di Trebbi e call per Andrew

Allo showdown Trebbi gira KQ (con KKs) ed Andrew AAc Kc

River: 4s

Trebbi chiude colore e riduce a 10.000 chips un avversario davvero temibile che aveva dettato legge sino adesso al tavolo. Trebbi è a 23.000

Mi fa piacere vedere Trebbi (ma anche Fratello) all'EPT di Copenaghen. Sono giocatori che conosco personalmente e che ho avuto occasione di incontrare qualche volta in torneo live.

Trebbi in particolare l'ho conosciuto circa 1 anno fa in un torneo live e mi ricordo di una mano da entrambi giocata in lettura estrema, in cui andammo quasi ai resti su board completo...e splittammo con BPNK ! Giocatore veramente loose aggressive, ma che reputo molto bravo e con ottime capacità di gioco post flop.

Nella mano in questione si prende rischi enormi a flattare pre con una mano pessima per un 3betted pot come KQ.
Il flop è molto buono per lui, che ha sicuramente 12 outs buoni se battuto. Non capisco molto il flat al flop; probabilmente non vuole raisare per paura di un push che non vorrebbe callare. Se l'intento è quello di pushare anyturn la giocata ci può stare; il check di oppo al turn induce un automatic push da parte di trebbi che credo immagini di avere FE molto elevate. Nel complesso una buona giocata (rischiosa obv).

La giocata di andrew non mi piace invece per nulla: ok il preflop, ma la size della c-bet è esagerata e di fatto ingrossa il pot su un board veramente brutto per lui. Il c/c al turn con AK mi pare totalmente no brain: la mano migliore contro la quale poteva trovarsi era proprio quella di trebbi...tutto il resto l'avrebbe praticamente reso drawing dead (a parte back door straight).

Arabafenice0
18/02/2009, 17:03
Va be' che sei scienziato ma non potresti parlare un linguaggio piu' umano? Io un capisco un tubo di quello che dici, ma lo sai che si va' tutti alla neuro?

scienziato
18/02/2009, 17:08
Io un capisco un tubo di quello che dici, ma lo sai che si va' tutti alla neuro?

:mrgreen::mrgreen::mrgreen: leggi il glossario :mrgreen::mrgreen::mrgreen:

trevix
18/02/2009, 17:24
Preflop il call di Trebbi ci può anche stare, dipende fondamentalmente da chi c'era nei blind (aggressivi?, molto in gamba?, riesco a vincere in stealing del pot? etc).
Non sono assolutamente d'accordo sulla puntata esagerata di andrew in CB. La trovo correttissima.
Proprio perché il board è scary, la puntata decisa mette a dura prova eventuali idee di controllo del piatto di trebbi senza avere una mano molto buona.
La vedrei non dalla parte di andrew ma dalla parte di trebbi.
Con cosa fai call su quel board dopo aver visto che l'oppo mi ha reraisato preflop?
Sul turn andrew pare proprio deciso a credere che trebbi abbia una mano inferiore e che probabilmente spinga (immagine precedente, hai detto che è molto loose..) anche perché altrimenti si spiega poco quel call all-in. E in effetti aveva la mano migliore e molto favorita su quella di trebbi.


Nota: in molte situazioni di questo EPT che avete descritto (ottimo blog, come sempre!), sembra che dal turn in poi siamo (i giocatori italiani) quasi sempre in posizione di sfavoriti. Urgono rimedi strategici, anche se l'EPT di Copenhagen è di gran lunga il più difficile da vincere.

Trevix

Gi01
18/02/2009, 17:40
Veramente BRUTTA giocata.
Scusate ma non parlo result oriented, è indifendibile preflop, flop, turn. Da freeroll

trevix
18/02/2009, 17:41
Veramente BRUTTA giocata.
Scusate ma non parlo result oriented, è indifendibile preflop, flop, turn. Da freeroll

Ciao Gio, ma brutta da parte di chi?:?:

Gux1979
18/02/2009, 17:45
penso parli di Trebbi... giocata veramente male IMO...
Andrew se l'è praticamente portato a spasso per tutta la mano facendogli fare quello che voleva ed ha solo avuto sfortuna al river!

trevix
18/02/2009, 17:47
Giò, intendo:

ANDREW: preflop ok (per tutti), flop molto ok (per me). Turn: avrà valutato come altamente improbabili mani spinte all-in per valore che potevano batterlo. Cmq discutibile, non orribile. Avrà avuto ottima lettura avversaria.

TREBBI: preflop discutibile (ma aveva posizione, poteva pensare ad un resteal), flop: ok (per me). Turn: molto discutibile.

Ciaoo

Trevix

scienziato
18/02/2009, 17:48
Marco...mi fa piacere che sei intervenuto, ma stavolta non sono per nulla d'accordo con te. Su un flop come quello, se ci sono dei draw, sono molto potenti. Se con una mano come AK no spades decidi di pottare spesso ti trovi a dover affrontare un all-in avversario: tu nei panni di Andrew saresti stato contento di chiamare un push avversario su quel board ? Ti ricordo che nel range avversario hai TT/QQ/AA/AQ/AT/KJ contro cui sei sotto un treno, poi hai tutti i combodraw del mondo...nota che qui trebbi ha qualcosa come 14 outs.

trevix
18/02/2009, 17:49
Flop:


Holdem Hi: 990 enumerated boards containing As Qs Ts
cards win %win lose %lose tie %tie EV
Ks Qh 419 42.32 469 47.37 102 10.30 0.475
Ac Kc 469 47.37 419 42.32 102 10.30 0.525

Turn:


Holdem Hi: 44 enumerated boards containing As Qs Ts Th
cards win %win lose %lose tie %tie EV
Ks Qh 11 25.00 30 68.18 3 6.82 0.284
Ac Kc 30 68.18 11 25.00 3 6.82 0.716



Perfetta anche la spiegazione matematica dello zio, ovviamente sapendo le hole cards.

StupidSte
18/02/2009, 17:50
[ ] Fold pre.
[ ] Raise flop.
[ ] Check turn.
[x] Spew.
[x] Suckout.

scienziato
18/02/2009, 17:57
ragazzi, non vorrei foste un po' tutti result oriented. E' chiaro che a carte scoperte Andrew al turn stava 3:1. Però si deve anche considerare che alla base della strategia di giocatori come trebbi ci sono gli avversari. Io al suo posto avrei interpretato i betting pattern di andrew come: POT al FLOP + check al turn = Ho AK/AJ o KK ma ho una paura marcia di far girare il turn o addirittura di essere già sotto un treno.
Dal momento che andrew checcka al turn io credo che debba assolutamente foldare su push. Avrei capito più un push diretto da parte di andrew forse...siate sinceri: voi callereste al posto di andrew considerata l'action ?!

trevix
18/02/2009, 18:01
Marco...mi fa piacere che sei intervenuto, ma stavolta non sono per nulla d'accordo con te. Su un flop come quello, se ci sono dei draw, sono molto potenti. Se con una mano come AK no spades decidi di pottare spesso ti trovi a dover affrontare un all-in avversario: tu nei panni di Andrew saresti stato contento di chiamare un push avversario su quel board ? Ti ricordo che nel range avversario hai TT/QQ/AA/AQ/AT/KJ contro cui sei sotto un treno, poi hai tutti i combodraw del mondo...nota che qui trebbi ha qualcosa come 14 outs.

Ciao scienziato!!!

Ritorno al solito discorso dell'ottica da cui si vede una mano. Andrew ha molti più gettoni di Trebbi e un suo all-in in semibluff era altamente improbabile. E tu cosa avresti fatto con AK al posto di andrew? Piccola CB per farti trovare in un mare di guai con un mare di carte contrarie? E poi?
Nota che qui anche le doppie coppie eventuali di trebbi viaggiavano malino perché se andrew aveva lui il King di picche (con l'asso di fiori) l'all-in di trebbi in semibluff aveva fold equity vicina allo zero.
In sintesi, volevo dire che il messaggio di andrew sul flop è stato questo: ho uno stack molto superiore al tuo, punto forte su un board molto scary (ma non da far credere ad un colore già floppato given the preflop action) e quindi non c'è verso che il tuo semibluff possa funzionare. O hai una mano super o devi foldare. Oppure, appunto, ti giochi caro una drawing hand.

Cmq sia, ottima questa sezione tecnica e scambiando le proprie opinioni si migliora.

Ciaoo

Trevix

Pierelfo
18/02/2009, 18:07
Una cosa non capisco da parte di Trebbi: perché flatcallare flop e pushare sul turn, quando il board è paired e potrebbe essere (praticamente) drawing dead se oppo avesse settato al flop (credo che la giocata di Andrew possa essere compatibile anche con questa ipotesi)...
IMHO, questa mossa potrebbe aver fatto pensare a oppo che Trebbi non dovesse avere già flush chiuso...
Anche la mia impressione è che l'abbia giocata meglio oppo, quoto le argomentazioni di Trevix...

Morfeo_1988
18/02/2009, 18:08
no ma anche se oppo ha over pair tipo qq lo istanct calla bah

trevix
18/02/2009, 18:08
ragazzi, non vorrei foste un po' tutti result oriented. E' chiaro che a carte scoperte Andrew al turn stava 3:1. Però si deve anche considerare che alla base della strategia di giocatori come trebbi ci sono gli avversari. Io al suo posto avrei interpretato i betting pattern di andrew come: POT al FLOP + check al turn = Ho AK/AJ o KK ma ho una paura marcia di far girare il turn o addirittura di essere già sotto un treno.
Dal momento che andrew checcka al turn io credo che debba assolutamente foldare su push. Avrei capito più un push diretto da parte di andrew forse...siate sinceri: voi callereste al posto di andrew considerata l'action ?!

Analisi corretta, e credo che andrew abbia avuto una lettura della debolezza relativa dell'all-in di trebbi sul turn.
Onestamente, senza essere al tavolo e quindi non avendo indizi sulle mani giocate precedentemente, era dura fare call.

Trevix

trevix
18/02/2009, 18:09
Una cosa non capisco da parte di Trebbi: perché flatcallare flop e pushare sul turn, quando il board è paired e potrebbe essere (praticamente) drawing dead se oppo avesse settato al flop...
IMHO, questa mossa potrebbe aver fatto pensare a oppo che Trebbi non dovesse avere già flush chiuso...

Analisi corretta anche questa.

Gi01
18/02/2009, 18:37
Noterei che Trebbi pusha il turn, non il flop.
Se aggrava il flop era ok; ma passive flop+aggro turn dove può essere drawing dead su FH (perfettamente in range) non mi pare geniale.

scienziato
18/02/2009, 18:49
...pushare flop sarebbe stato troppo standard forse (a mio avviso). La linea di trebbi dimostrava più forza. A me la giocata non è dispiaciuta.

Devo dire però che ha ragione Trevix quando dice che l'enorme differenza di stack tra i due ridimensionava di parecchio le FE di Trebbi. Questo è oggettivamente vero, quindi qui la giocata assume connotati di rischio molto maggiori.

matrix75
18/02/2009, 18:54
Analizziamo la mano distinguendola per giocatore e senza essere result oriented

Trebbi
Preflop: il raise è ok, flattare sul 3bet del BB è player dependant. Se il BB è mediamente skillato/aggro, il call ip non mi dispiace, anche in considerazione del fatto che Trebbi è LAG, quindi il suo opening range da BTN è molto wide, ergo il range di 3bet di uno dei blind è altrettanto wide (e con KQ siamo spesso avanti). Oop sarebbe stato chiaramente un easy fold.
Flop: Villain c-betta close to the pot su un flop ultrawet: impossibile che lo abbia missato. Il segnale che sta dando a Trebbi è chiarissimo: ho una mano forte, vediamo se te la senti di seguirmi. Trebbi dal canto suo ha hittato un ottimo flop: sa di essere quasi sempre dietro, ma ha ancora 12 outs (di cui 3, i J non spades, potrebbero farlo splittare). A questo punto deve decidere se raisare o callare flop (fold sarebbe davvero weak). Il raise non è una buona soluzione, perchè sa di venire pushato da molte delle mani che villain sta rappresentando (TT, QQ, AA, AQ, KJ e forse AK/AJ). Il flat ha un pregio e due difetti. Il vantaggio è che se villain ha AK/AJ probabilmente checkerà turn, l difetti sono: a) sta spesso giocando il suo draw su una sola street, il turn; b) se hitta turn molto difficilmente prenderà ulteriore valore (ma se betta tra 1/2 pot e 2/3 pot verrà spesso callato da set mandato fuori odds)
Turn: pessima giocata. Ha ottenuto fondamentalmente la cosa migliore che il flat al flop potesse offrirgli (il check di villain) e anzichè prendersi la free card, pusha. La giocata è no brain imo, perchè flattando flop lui vuole rappresentare una mano molto forte (made flush o set). Con nessuno di questi punti lui pusherebbe turn che paira il board: con made flush perchè pot controllerebbe sapendo che villain potrebbe a sua volta aver settato flop e chiuso full al turn (perchè lo giocherebbe SEMPRE così), e con set (e full/quads al turn) perchè il rischio di non prendere più valore da villain sarebbe troppo elevato
River: sculata

Pantling
Preflop: standard 3bet con AK (io avrei alzato leggermente la size essendo oop postflop contro giocatore LAG)
Flop: sono d'accordo con Trevix. Essendo ultraconnesso e molto wet, quel flop viene bettato sempre e solo da mani genuine, e siccome vogliamo far pagare bene i mille draw che villain potrebbe avere la size deve essere close to the pot. In sostanza dobbiamo mostrare più forza di quella che in realtà abbiamo, perchè siamo a forte rischio di outplay qui: bettando close to the pot dovremmo ottenere il nostro scopo, perchè è esattamente così che giocheremmo set/T2P
Turn: Il flat di villain al flop è molto fastidioso, quindi checka per pot control. Sul push di villain, credo faccia il ragionamento che ho fatto io sopra (quando ho analizzato il turn di Trebbi) : "con cosa mi pusha turn paired se non in semibluff?" "si prenderebbe mai questo rischio con flush sapendo che lo callerei solo con full/quads", "se avesse full/quads, rischierebbe di disperderne il valore in questo modo?". In sostanza ritengo che quel push al turn non si faccia mai con flush e si possa fare con full/quads solo in caso si pensi che oppo possa "overthinkare" di brutto. Con questo non sto chiaramnente dicendo che fosse un easy call, nè tantomeno un call sempre legittimo, espongo solo le motivazioni che imo spingono Pantlin al call
River: bad beat

Pierelfo
18/02/2009, 19:24
Turn: pessima giocata. Ha ottenuto fondamentalmente la cosa migliore che il flat al flop potesse offrirgli (il check di villain) e anzichè prendersi la free card, pusha. La giocata è no brain imo, perchè flattando flop lui vuole rappresentare una mano molto forte (made flush o set). Con nessuno di questi punti lui pusherebbe turn che paira il board: con made flush perchè pot controllerebbe sapendo che villain potrebbe a sua volta aver settato flop e chiuso full al turn (perchè lo giocherebbe SEMPRE così), e con set (e full/quads al turn) perchè il rischio di non prendere più valore da villain sarebbe troppo elevato


E' il ragionamento che avevo fatto anche io, rileggendomi la mano...
Inoltre, sempre IMHO e come già detto da qualcuno, se anziché turn pusha flop lì sì che fa davvero un bel semibluff con una buona FE: oppo deve avere coraggio a callare, anche se pensa che Trebbi stia sfruttando il board scary, senza contare che i suoi numerosi outs hanno ovviamente molto più valore al flop che al turn in termini di probabilità di chiudere il punto se callato...
Ottima analisi Matrix, as always: assieme a Scienziato state davvero facendo un bel lavoro, complimenti a entrambi

trevix
18/02/2009, 21:58
[quote=matrix75;422613]Analizziamo la mano distinguendola per giocatore e senza essere result oriented

Trebbi
Preflop: il raise è ok, flattare sul 3bet del BB è player dependant.

Esatto e ovviamente prevede un'attenta valutazione della qualità del reraiser e del suo stack (oltre al proprio).

Se il BB è mediamente skillato/aggro, il call ip non mi dispiace, anche in considerazione del fatto che Trebbi è LAG, quindi il suo opening range da BTN è molto wide, ergo il range di 3bet di uno dei blind è altrettanto wide (e con KQ siamo spesso avanti).

Assolutamente in disaccordo. Questo è un EPT e contro un LOOSE aggressive non solo aggressive, un giocatore in gamba non reraisa senza avere una mano decente. La posizione è fondamentale anche e soprattutto per un top player. In pratica, un resteal con air ci può stare (e dipende dalle mani giocate precedentemente) ma a frequenza molto ridotta.
Oop sarebbe stato chiaramente un easy fold.

Vero

Flop: Villain c-betta close to the pot su un flop ultrawet: impossibile che lo abbia missato.
Perfetto. E questo avvalora l'ipotesi che su un flop che aiuta il 90% delle mani con cui si chiama un reraise preflop da un blind, andrew ha una mano ultralegittima.

Il segnale che sta dando a Trebbi è chiarissimo: ho una mano forte, vediamo se te la senti di seguirmi.

Quello che ho detto nel mio primo post

Trebbi dal canto suo ha hittato un ottimo flop: sa di essere quasi sempre dietro, ma ha ancora 12 outs (di cui 3, i J non spades, potrebbero farlo splittare). A questo punto deve decidere se raisare o callare flop (fold sarebbe davvero weak).

Ok

Il raise non è una buona soluzione, perchè sa di venire pushato da molte delle mani che villain sta rappresentando (TT, QQ, AA, AQ, KJ e forse AK/AJ).

Il nocciolo della questione: trebbi è costretto a giocare in difesa.

Il flat ha un pregio e due difetti. Il vantaggio è che se villain ha AK/AJ probabilmente checkerà turn, l difetti sono: a) sta spesso giocando il suo draw su una sola street, il turn; b) se hitta turn molto difficilmente prenderà ulteriore valore (ma se betta tra 1/2 pot e 2/3 pot verrà spesso callato da set mandato fuori odds)

Perfetto

Turn: pessima giocata. Ha ottenuto fondamentalmente la cosa migliore che il flat al flop potesse offrirgli (il check di villain) e anzichè prendersi la free card, pusha.

Considerazione molto condivisibile, un pilastro dello small ball.

La giocata è no brain imo, perchè flattando flop lui vuole rappresentare una mano molto forte (made flush o set). Con nessuno di questi punti lui pusherebbe turn che paira il board: con made flush perchè pot controllerebbe sapendo che villain potrebbe a sua volta aver settato flop e chiuso full al turn (perchè lo giocherebbe SEMPRE così), e con set (e full/quads al turn) perchè il rischio di non prendere più valore da villain sarebbe troppo elevato

Ineccepibile.

River: sculata


Pantling
Preflop: standard 3bet con AK (io avrei alzato leggermente la size essendo oop postflop contro giocatore LAG)

Io pure.

Flop: sono d'accordo con Trevix. Essendo ultraconnesso e molto wet, quel flop viene bettato sempre e solo da mani genuine, e siccome vogliamo far pagare bene i mille draw che villain potrebbe avere la size deve essere close to the pot. In sostanza dobbiamo mostrare più forza di quella che in realtà abbiamo, perchè siamo a forte rischio di outplay qui: bettando close to the pot dovremmo ottenere il nostro scopo, perchè è esattamente così che giocheremmo set/T2P

Bene, almeno siamo in due...:)

Turn: Il flat di villain al flop è molto fastidioso, quindi checka per pot control. Sul push di villain, credo faccia il ragionamento che ho fatto io sopra (quando ho analizzato il turn di Trebbi) : "con cosa mi pusha turn paired se non in semibluff?" "si prenderebbe mai questo rischio con flush sapendo che lo callerei solo con full/quads", "se avesse full/quads, rischierebbe di disperderne il valore in questo modo?". In sostanza ritengo che quel push al turn non si faccia mai con flush e si possa fare con full/quads solo in caso si pensi che oppo possa "overthinkare" di brutto. Con questo non sto chiaramnente dicendo che fosse un easy call, nè tantomeno un call sempre legittimo, espongo solo le motivazioni che imo spingono Pantlin al call

Il call non era facile solo per una questione di importo di puntata (all-in) ma, come detto, quando si ha più del doppio dello stack avversario nel dubbio si fa call (ecco l'importanza di non pushare all-in in semibluff o con mano mediocre se oppo ha uno stack pari o superiore al doppio del nostro (cfr: kill luck 2):):)


Ovviamente sono solo interpretazioni personali....

suited connector
18/02/2009, 22:19
ok che vi è successo?ho letto la prima pagina di replies e mi pare stiate esagerando(orribile ecc ecc)e siate tutti 1 pà RO
flattare IP pre dopo 3bet di villain che sta bullando il tavolo è standard,con KQ s siamo ragionevomente buoni vs un range ultrawide,la bet al flop ha suscitato tanti clamori,ma in realtà su quel board essendo deep bettare close the pot oop mi sembra una cosa sensata(io avrei bettato un pò meno e ribarellato half al turn blank),l'unica cosa che nnn mi piace è il push sul turn che ritengo totalmente no brain,in quanto la scelta migliore checckare dietro e prendersi una freecards

sisensei
19/02/2009, 11:50
quello che vorrei chiedere a gianluca è cosa facesse in mano a villain al momento del suo all in...se gli fai ak o cmq a carta alta cosa volevi rappresentare andando in all in?

forse aq ma in tal caso avresti solo collato al flop?

cercando di analizzare la mano di villan credo che sia ottima fino al flop con il bet di 2000 mette in seria difficolta gianluca......dopo il call chekka.....io qui non avrei chekkato proprio perche se lo faccio in draw (soluzione + plausibile) non voglio dare free card ma cmq sia l'all in di gianluca cosa mi rappresenta?...quindi call

morisan
19/02/2009, 12:19
quello che vorrei chiedere a gianluca è cosa facesse in mano a villain al momento del suo all in...se gli fai ak o cmq a carta alta cosa volevi rappresentare andando in all in?

forse aq ma in tal caso avresti solo collato al flop?

cercando di analizzare la mano di villan credo che sia ottima fino al flop con il bet di 2000 mette in seria difficolta gianluca......dopo il call chekka.....io qui non avrei chekkato proprio perche se lo faccio in draw (soluzione + plausibile) non voglio dare free card ma cmq sia l'all in di gianluca cosa mi rappresenta?...quindi call


A parte tutti i discorsi il vero problema è quello.....NESSUNO avrebbe mai cekkato dopo il turn........quindi il vero errore della mano è questo...tutto il resto sono..disquisizioni interpretative puramente soggettive.......
ps
Se chiederai a Gianluca cosa facesse in mano all'oppo secondo me ti risponderà........dopo il ceck al turn non lo faceco fortissimo e volevo dimostrare un AQ giocato in slow ( cosa che deve aver per forza pensato anche l'oppo altrimenti il ceck al turn cosa significava???????)...ma come detto prima queste sono disquisizioni soggettive ...che lasciano il tempo che trovano.......l'errore MADORNALE di questa mano l'ha fatto l'oppo con il ceck al turn.....e chi è causa del suo mal...pianga se stesso 8)8)8)

Pierelfo
19/02/2009, 12:42
Non sono assolutamente d'accordo: oppo checka turn IMO perché non vuole ingrossare un piatto in cui potrebbe già essere allegramente sotto a un treno, quindi per pot control che ritengo legittimo e per cercare di vedere il river gratis.
Puntare turn per non regalare carta a possibile draw lo trovo sbagliato, perché gonfiamo un pot in cui potremmo già essere dietro e in cui o Trebbi ha già flush chiuso o se non ce l'ha:

1) La probabilità che cada carta di picche e che Trebbi abbia una picche non è così alta

2) Se davvero cade un river spade oppo sarebbe facilmente outplayabile da Trebbi che potrebbe rappresentare una picche in mano, anche nel caso in cui non l'avesse.

Il problema è che la action di Trebbi col push sul turn cancella tutti i fantasmi che oppo può avere in testa, dal momento che per le ragioni già esposte molto difficilmente qualcuno con flush o full pusha in quello spot.
Se Trebbi avesse 2P, d'altra parte, probabilmente si prenderebbe una freecard che potrebbe dargli il nut o comunque full, quindi non vedo proprio come possa rappresentarla pushando (ricordiamo che oppo su flop iperwet esce puntando forte, quindi 2P può tranquillamente non bastare).
Di conseguenza, oppo è ragionevolmente sicuro di essere avanti, e giustamente calla.

morisan
19/02/2009, 14:01
Intervengo di nuovo perchè ho appena parlato con Gianluca (Trebbi) che mi ha precisato che la mano non è ASSOLUTAMENTE andata come descritta nel blog ( non è una polemica su chi blogga ...grazie ragazzi per tenerci informati)
L'esatto andamento della mano è il seguente:

pre flop----- Come descritto nel blog...raise di Gianluca e ri raise x3 dell'oppo...call di Gianluca

flop----- qui cambia tutto....:roll: intanto descrivo le posizioni...Trebbi di bottone ..oppo bb. Dopo il flop oppo CECKKKKKKKK e Trebbi bet 2000....oppo soloooooo call

turn------oppo...ancora ceckkkk :? e Trebbi.... all in ..oppo calll

questo è il reale andamento della mano... a voi le disquisizioni......

io ancor di piu' di prima rimango della mia idea..... CHI E' CAUSA DEL SUO MAL:::::PIANGA SE STESSO 8)8)

ciao

Pierelfo
19/02/2009, 15:25
Ovviamente se questa è stata la mano, le cose sono molto diverse...