Visualizza versione completa : Lo stile di Dario Minieri
Pierelfo
18/02/2009, 18:31
E' da un po' che ho questo dubbio, e volevo confrontarmi con voi su questo argomento, sperando che qualcuno non mi accusi di lesa maestà, non è davvero mia intenzione :mrgreen:
Il dubbio non è sulla qualità del giocatore, ma su un altro punto, ovvero: tutti conoscono ormai Dario Minieri, e tutti conoscono il suo stile di gioco iperaggressivo e spesso bluffante.
Ora, non pensate che questo vada un po' a suo svantaggio, nel senso che ormai gli oppo sanno che quando c'è lui di mezzo la probabilità di pescarlo con air è molto più alta che contro qualsiasi altro giocatore, e quindi a volte fanno dei call contro di lui che semplicemente non farebbero contro oppo "x"?
E non è un po' rischioso come stile nelle prime fasi di un torneo, dove per quanto giocabile gli stack sono tutti da farsi e la differenza fra stack non può (proprio per questo) essere così consistente come nelle fasi avanzate?
Oppure per il suo stile di gioco Dario sa di aver bisogno di accumulare un certo numero di chips e quindi rischia comunque (a costo di uscire prematuramente) perché vuole a tutti i costi mettersi nelle condizioni (di stack) di poter giocare il poker che gli è più congeniale?
Grazie a chi vorrà contribuire con il suo parere ;)
EDIT: scusate, ho visto che avete spostato l'atro 3d. Se ho "sporcato" l'area tecnica fatemi pure fare la stessa fine: vedendo il 3d di un altro utente avevo pensato di poterlo fare anch'io...
luke the tir
18/02/2009, 18:39
Stai guardando solo il lato negativo, pensa a quanto viene pagato quando trova qualche buona mano..Dario quando ingrana è una macchina da guerra..
scienziato
18/02/2009, 18:41
Pierelfo è un discorso già affrontato e molto lungo.
Diciamo che la strategia classica che si "insegna", ovvero quella TAG è senz'altro una buona strategia, ma non è detto che sia sempre la migliore, specialmente nei tornei. dipende dalle caratteristiche e dalle capacità del giocatore.
Ad esempio, l'approccio di dario, come quello di hansen per esempio, prevede di giocare un grosso numero di piatti, quando i livelli sono bassi, contro dei giocatori che si ritengono inferiori. Perché più ci giochi contro, più guadagni (anche negreanu ragiona allo stesso modo, anche se ha uno stile differente).
L'immagine "selvaggia" poi ti consente di venir pagato lautamente quando chiudi un mostro.
Ci sarebbero moltre altre considerazioni da fare...ma ti ripeto: la discussione sarebbe infinita.
Pierelfo
18/02/2009, 19:02
Il problema è proprio quel "quando ingrana", nel senso che spesso rischia di finire short prima di riuscirci, penalizzato dal fatto che lo conoscono...
Comunque, come alcuni sanno io gioco i microlimiti di GD, quindi...:mrgreen:
Dario fonda prevalentemente il suo gioco sulla fold equity altrui e ovviamente se la carta gli gira non ce n'è per nessuno. Prima che qualcuno abbia il tempo di intrappolarlo, lo ha già steso in stack...Non a caso il suo braccialetto WSOP è su un evento dove viene premiata l'aggressività.
Uno stile alla stu ungar: o costruisco da subito un bello stack con cui poi monopolizzo l'azione o me ne esco tranquillamente fra i primi. Punto.
E in effetti, dai risultati, pare che Dario o esce subito o arriva in finale.
Il surviving mood non è vocabolo che gli appartiene.
Il fatto poi che adesso sia sponsorizzato pare abbia dato un'ulteriore azione catalizzatrice al suo stile già iperaggressivo.
Se giocasse tornei Heads-Up con Negreanu punterei su Dario. ;)
Magari perdo (dubito) ma mi divertirei....
Trevix
scienziato
19/02/2009, 00:26
tra l'altro, e mi allaccio a quello che dice trevix, l'essenza di minieri sta in un post messo sul blog, nel quale si fa riferimento al fatto che minieri rilancia continuamente IP. Oppo dal BB, sotto l'n-esimo steal di dario, 3betta...e dario gli spinge la vasca !
Questa "cattiveria" è una dote importantissima nel THE, specialmente contro giocatori skillati (azzeccatissimo anche il confronto con negreanu).
Pierelfo
19/02/2009, 11:06
o costruisco da subito un bello stack con cui poi monopolizzo l'azione o me ne esco tranquillamente fra i primi. Punto.
E in effetti, dai risultati, pare che Dario o esce subito o arriva in finale
Sì, anche a me dava infatti quest'impressione...
Non avevo infatti aperto la discussione per sostenere fosse uno stile sbagliato (credo che uno stile di gioco dipenda anche dalla propria indole, castigarsi in uno stile che non si sente come proprio non penso darebbe buoni risultati), ma che, proprio basandosi sulla FE altrui, questa si riduca nel suo caso perché chiunque sia al tavolo con lui sa che lui gioca così.
Da qui a dire che poi questo possa bastare per batterlo, ovviamente ce ne corre, solo, essendo lui universalmente noto, se non gira la carta in fretta diventa più difficile, perché poi quando diventi short essendo iper aggressive penso che la tua FE si inabissi...
Mi spiace se ho risollevato una questione un po' trita :mrgreen:
Comunque, come alcuni sanno io gioco i microlimiti di GD, quindi...:mrgreen:
Livello a cui Dario perderebbe sistematicamente :mrgreen:
Tatolino86
19/02/2009, 11:30
come igà detto è uno stile vincente sicuramente nel lungo periodo.. sfrutta la varianza molto alta dei tornei, in cui per 10 volte perdi ma per 1 volta arrivi al final table e magari vinci pure (vedi wsop)... inoltre l'aggressività preflop è molto importante, e si fonda sulla convinzione che la maggiorparte delle mani preflop hano % comprese tra il 30 e il 70%... quindi la FE assume rilevanza maggiore in un contesto in cui, al limite, parti di poco sfavorito... certo io non ce la farei mai a giocare uno stile del genere, ma nei tornei credo sia proprio l'approccio vincente che massimizza i periodi positivi (un periodo positivo può portarti non solo ITM, ma anche a vincere il torneo. un periodo negativo ti porta sempre e solo all'esclusione... puoi quindi perdere massimo il buy in, ma quando hai un periodo positivo vinci anche 200x...)
10 8 suited
19/02/2009, 11:48
Secondo me il paragone con Negreanu ci sta solo in parte,Negreanu nel post flop è irresistibile, ha una capacità di lettura mostruosa che gli permette da un lato di foldare mani molto buone e dall'altro di outplayare villain con air o poco più..Minieri invece,imho, rischia un pò troppo, fa anche lui delle letture eccezionali ma va rotto molto più spesso.. dare l'immagine maniac sicuramente paga, ma deve essere solo l'immagine, sennò in un torneo di 3 giorni prima o poi ti seccano. Nel suo gioco ci sono i germi del campione vero, ma, sempre IM(Fishettone)O spesso esce in situazioni evitabili, non sfruttando pienamente l'immagine che si crea....ovviamente parlo puramente di gioco, se ci mettiamo a considerare l'età e i margini di miglioramento, beh allora non si discute
Silent killer
19/02/2009, 22:05
(un piccolo ot: ho tutta la stagione dei wsop 2008, si vede il final table di minieri in qualche puntata? tnx)
extranando
19/02/2009, 23:07
(un piccolo ot: ho tutta la stagione dei wsop 2008, si vede il final table di minieri in qualche puntata? tnx)
No, purtroppo non era televisivo.
extranando
19/02/2009, 23:15
Il gioco di Dario e' conclamatamente un gioco che ha come obbiettivo non quello di andare deep, ma quello di vincerlo un torneo.
Nelle fasi inziali martella come un forsennato, ed e' ben consapevole che arrivare ad un day2 di un EPT vuol dire trovarsi una montagna di qualifier online con uno stack piccolo che puo' facilmente gestire nei primi livelli.
Poi non dimentichiamoci che comunque i pro hanno un vantaggio non indifferente, hanno il buy in pagato e li la stragrande maggioranza dei player (soprattutto quelli qualificati online) gia' arrivare ITM lo vedono come un grande risultato, questo gli permette di spingersi piu' in lla degli altri...
my 0,02.
Pierelfo
20/02/2009, 10:47
Poi non dimentichiamoci che comunque i pro hanno un vantaggio non indifferente, hanno il buy in pagato e li la stragrande maggioranza dei player (soprattutto quelli qualificati online) gia' arrivare ITM lo vedono come un grande risultato, questo gli permette di spingersi piu' in lla degli altri...
my 0,02.
Sì, credo che questo incida molto...
E' che da principiante mi sembra strategicamente un rischio, capisco di più l'aggressività di un Benelli (per dire uno che sta giocando adesso) che gioca aggressivo e si prende rischi ma lo fa in fasi più avanzate magari, quando ha un certo stack e quando la differenza fra il suo stack e quello degli oppo è più consistente rispetto alle fasi iniziali...
Con questo, non che voglia insegnare strategia pokeristica a Minieri (straLOL) o dire che Benelli giochi meglio di Minieri...
E' solo un'impressione, diciamo che da principiante lo stile di Minieri lo capisco un po' meno, tutto qui, perché penso che si possa vincere un EPT anche senza arrivare nelle primissime posizioni alla fine del day1 ;)
Poi ognuno gioca come vuole, e chi gioca meglio come Minieri a maggior ragione, i risultati e il talento sono dalla sua :mrgreen:
Tatolino86
20/02/2009, 12:33
ma io l'ho visto il final table del 6handed in cui minieir ha vinto... in diretta però.. ma mi sa che c'è anche nel pacchetto...
Dario è così capace di avere stack stratosferici e di perderli in mezz' ora o demolire tutti !!
i love this game !!
Pierelfo
20/02/2009, 12:59
Dovremmo fare un ibrido di due dei nostri migliori giocatori, Pagano e Minieri, per vedere se è possibile anche una terza via :mrgreen:
vinciarmada
20/02/2009, 13:07
Sicuramente nn avendo da insegnare nulla a nessuno dei citati o intervenuti, ed augurando al connazionale Minieri, di ripetere la splendida vittoria dell'anno scorso e/o di mantenersi sempre ai massimi livelli pokeristici; mi limito a chiedere a voi: -"nn avete l'impressione che giocatori tipo Hansen, Negreanu, Antonius per citarne alcuni, meno maniac nell'action preflop, riescano ad avere più controllo dei propri oppo nel gioco post flop, e quindi maggiore edge su di loro ???".
Avendo scaricato qualcosa come 140/160 ore di vari WPT, WSOP, EPT, PPT ecc......dal 2005 ad oggi, ho avuto modo di constatare come anche affermati pro abbiano difficoltà di intraprendere action contro tali players che a me appaiono più solidi nel loro gioco rispetto a Dario Minieri, cmq un mito.
Io dico solo che se dario avesse un gioco diverso da questo probabilmente non staremmo qui a parlare di lui, e magari lo stesso si potrebbe dire di Negreanu se giocasse diversamente, cioè io penso che non esista un modello di gioco ideale ma solo quello che ognuno si sente a suo agio ad esprimere. Poi ovviamente ci sono altre mille variabili che ti cambiano il gioco quando ti siedi e sicuramnete essere un pro di pokerstars è una variabile importantissima.
Rileggendomi credo di aver detto una serie di ovvietà, ma tantè.
hardhitter
20/02/2009, 13:50
il gioco di minieri....come ogni tipologia di gioco ha vantaggi e svantaggi
lo svantaggio maggiore è sicuramente nell'evidenza che lo stack si può dilapidare in due mani ... certo il rilancio maniacale comporta anche una scarsa credibilità, che porta gli avversari a chiamare più facilmente...ma rende al contempo più illeggibile ogni singola giocata ... quindi rende di difficile interpretazione ogni mossa con tanto di metagame difficile da razionalizzare...
il nocciolo della questione credo sia nell'adattarlo ai momenti del torneo ed ai players al tavolo...non ho mai visto giocare direttamente minieri per cui non posso dare un giudizio (e non solo per il fatto che non lo ho visto giocare!!!!!;););))...ma una cosa è certa se riesce a rendere la sua tattica elastica ed adattiva i suoi risultati non sono casuali....
per cui forza dario!!!!!!!!!!!!!!;););)