PDA - personal digital assistant

Visualizza versione completa : Kellett: JJ gayraisata preflop e mal giocata postflop



matrix75
13/03/2009, 18:02
Grande giocata di Sandra (la ragazza dagli occhi blu)
che bastona Kellett

Richard Kellett rilancia x 2 da bottone, Sandra sul big blind chiama.
Flop: Q 7 7 (rainbow)
Lei bet 22.000, lui chiama

Turn: 9
Lei check, lui bet 20.000 e lei chiama

River: 3 (tutto rainbow)
Lei bet 25.000, lui raise fino a 100.000 e lei chiama.

Lei: J-7
Lui: JJ

Pessima giocata di Richard Kellett.
JJ è una delle mani più difficili da gestire postflop. Raisarla 2x da BTN significa assumersi dei rischi eccessivi ed ingiustificati. La giocata ci può stare solo se si hanno capacità postflop che Keller dimostra (in questa mano) di non avere assolutamente.
Sul flop la donkbet di Sandra può rappresentare molte mani, quindi giusto flattare evitando di ingrossare troppo il pot.
Al turn è un easy check behind da parte di Kellett: bettare significa essere callati esclusivamente da ciò che ci batte. La giocata è peraltro incoerente con il flat al flop: se l'intenzione primaria non è quella di pot controllare, è decisamente meglio raisare flop piuttosto che flattarlo per poi bettare turn. In realtà in questi casi si flatta flop proprio perchè, essendo ip, ci sono ottime possibilità di checkare behind turn inducendo eventuale bluff di villain al river.
Il river è veramente sick: la donkbet di Sandra indica forza mostruosa. Non avrebbe molto senso neanche callare, ma il raise è davvero brutto perchè stiamo trasformando JJ in un bluff, con peraltro pochissime chances che vada a buon fine. Se ha raisato x value, ha incredibilmente misreadato questa mano, perchè la action di Sandra indica chiaramente un trips e comunque mai meno di una T2P

La giocata di Sandra invece, a parte il call preflop che è opinabile in quanto J7 è una mano che ha spesso RIO molto elevate, è assolutamente perfetta postflop.
Donkbetta flop con trips, dissimulando bene la forza della sua mano.
Dopo il flat di villain, checka turn in modo da consentirgli di floatarla, cosa che puntualmente avviene (lol al TP di Kellet)
Valuebetta river per farsi pagare dalla Q (senza sapere le sue carte, avrei probabilmente messo Kellett su una mano tipo AQ/KQ/QJ, che credo corrisponda alla lettura fatta anche da Sandra), in quanto checkando sa che verrebbe quasi sempre checkata dietro da queste mani

suited connector
13/03/2009, 18:06
lol?!
come trasformare JJ in un bluff in tre semplici mosse
imho ci sno buone probabilità che volesse indurre 3bet con quel gay raise pre flop

Pierelfo
14/03/2009, 12:08
imho ci sno buone probabilità che volesse indurre 3bet con quel gay raise pre flop
Non so quanto questo andrebbe a suo onore: non vorrei essere tribettato con JJ...

luca74
14/03/2009, 12:50
come al solito ottime analisi.
Condivido quasi in toto quello che hai detto: l'oppo SE decide di callare flop soprattutto perchè ip DEVE chekkare behind turn, quel gaybet al turn non lo comprendo, è tra l'altro easy farsi c/raisare li ed essere in un grosso problema con JJ (che se chekkato dietro ha enorme sw, ecc ecc). Se decideva di raisare flop allora il discorso era diverso perchè la mano cambiava in toto.
al river il raise è come lo definisco io "a perdere" lol. allora, a meno che tu non abbia immagine iperaggro ecc qui banalmente ti calla solo chi ti è sopra: TT qui è l'unica mano borderline forse compatibile con l'action delle altre street che può valutare un call. river sick
La ragazza l'ha giocata ok imho

white_w1
14/03/2009, 16:59
Il raise preflop con JJ è sbagliato...ma il call con J7 da BB lo è ancora di più IMHO. Se invece di prendere il trip di 7 sul board fosse uscito un J, Sandra sarebbe stata in troubles, indipendentemente dalla mano dell'oppo. Per me J7 è un fold facile. Poi postflop ha giocato molto bene, ma fondalmente ha avuto fortuna..in una man del genere rischi di farti tirare dentro e perdere molto per il kicker..