Pur comunque rispettando il tuo intervento mi sento di fare qualche critica al tuo post.. Cmq prima di iniziare vorrei sottolineare come non è da tutti andare contro Harrington, e quindi questo è già una cosa molto positiva.. Passiamo cmq al dibattito:
1) Harrington nel libro non prende mai come certa la cosa che l'avversario foldi.. Anzi, soprattutto nel primo si lancia in lunghi esempi in cui pesa ogni possibilità con la percentuale che il nostro avversario foldi o chiami..
2) Qui sbagli e di molto.. Magari intendevi qualcosa di diverso, ma quello che hai scritto è lontano dalla verità.. Foldando una mano non cambia niente; la probabilità di avere una mano buona il giro dopo è sempre la stessa.. Casomai l'unica cosa che cambia è che ritrovandoti con meno fiches (magari per effetto degli antes) diventano giocabili più mani.. Ma il nostro ragionamento non si dovrebbe mai discostare da ciò che in quel preciso istante ci dice la statistica.. Naturalmente ci sono alcune eccezioni, tipicamente quando si parla di satelliti.. Ma sono eccezioni..
Cmq la tua critica è certamente coraggiosa, pur se non la condivido.. Ossia, il libro di Harrington è un libro che insegna tecniche di gioco.. Le cose di cui ti parli sono invece pienamente trattate da Sklansky nel suo Tournament Poker.. Ma sono due libri complematemente diversi, che hanno obiettivi differenti..
Ocean's Eleven
17/09/2006, 13:14
Mi sono permesso di spostare i vostri post in questa sezione, per dargli il giusto risalto, visto che lo reputo un argomento molto interessante.
infinito
22/09/2006, 18:55
Se ho capito bene:
http://forum.assopoker.com/showthread.php?t=2919