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Visualizza versione completa : odds [dubbi]



Gma
20/11/2006, 18:38
Salve ragazzi, sono il vostro caro newbie del forum :)
sto leggendo al momento il primo libro della trilogia di Harrington. Credo di aver discretamente capito il concetto legato alla convenienza di una scommessa quando i pot odds sono inferiori al payoff (fa l'esempio del calcolo degli outs con la proporzione finale tipo 4:1 nel caso di progetto a colore al river contrapposto ai pot odds, ad esempio di 6-1). Ma la cosa che proprio mi e' oscura quando a volte si riferisce alla convenienza dei pot odds prima del flop. A volte fa esempi dove vede una chiamata perche' i pot odds sono convenienti ad esempio 3:1.
Quello che non capisco pero' e' che se dopo il flop io posso contarmi gli outs che migliorano la mia mano e rapportarli al payoff e quindi vedere se mi conviene continuare un progetto o meno... come ragiono quando ho ancora solo le mie due carte? Conto gli outs su le 50 carte nascoste rimaste?

Spero di essermi spiegato bene!
Grazie,
GMA.

Gi01
20/11/2006, 18:53
Preflop devi fare 2 ragionamenti diversi: situzione di AI o meno.

Se, ad esempio, il piatto offre odds di 3:1 e tu hai AK in mano per un AI, il tuo call è praticamente matematico. Solo nel caso che il tuo avversario abbia AA non hai le odds.
Contro KK vinci 3 volte su 7, meglio di 3/1
Contro Mid pair vinci 9 volte su 20, molto meglio di 3/1
Contro 2 undercard, vinci 2 volte su 3...etc etc.

Più generalmente, parlando di odds preflop, devi valutare se hai una mano che GIUSTIFICHI un call perché potresti floppare un punto con una buona % di vincere il piatto, magari con un punto ben nascosto.

Esempio: UTG spilli 67o. ***** te ne fai di ste carte? Bruciale.
Stessa cosa, ma sei in SB, e ci sono 2 limpers (diciamo che non c'è ante). Devi mettere mezza bet, quindi hai odds di 7/1, praticamente vedi un piatto enorme rispetto a quanto ti costa vederlo. E' vero, il BB potrebbe rilanciare, ma non lo farà SEMPRE (se hai motivo per pensare che rilanci, il discorso cambia: butta quelle carte).

Di norma il flop sarà tipo KT5 e tu non te ne farai nulla. Ma alle volte sarà A58 e avrai 4/5 scala nut, o addirittura flopperai scala, o un tris (ATTENTO che hai un kicker pessimo!). Quindi potresti estrarre molti, molti soldi da quel piatto a rischi bassi, perché se non floppi niente te ne esci (se floppi 4/5 rientrano in gioco le odds di cui prima).

Harrington fa esempi simili anche con Q4 s, mano orribile, ma magari potresti floppare un colore decente. O se ci sono 4 limper e tu stai sul bottone, potresti chiamare quasi con any 2, perché hai odds e posizione, ma non carte. Il numero di situazioni teoriche è enorme: starà alla tua pratica cercare di capirci qualcosa ;)

Gma
20/11/2006, 19:09
Ok, credo di aver capito in generale, quello che mi manca sapere sono quante volte vinco con una determinata mano contro le altre possibili combinazioni di carte.. in pratica i dati da te riportati nell'esempio in cui io abbia AK... mi sapresti dire dove recuperarli proprio nella forma 3 su 7, 9 su 20 etc?

PS: ma c'e' un modo facile da fare a mente e rapido per convertire che so un 25% di vincere nella formula X:Y? esempio: ho il 18% di vincere con la mano XY contro WZ. il 18% corrisponde a 5:1 (ho scritto a caso).

Grazie per le info,
GMA.

Gma
20/11/2006, 19:17
Ah ci sono! ho ripreso il libro di harrington e ho rivisto la parte introduttiva degli odds che in effetti avevo letto di sfuggita... e c'e' la parte dove ad esempio avendo una pair mi dice che sono favorito 4.5:1 contro una lower pair, poco piu' di 1:1 (55%) contro 2 higher cards, 5-1 contro 2 lower cards e 5-2 (2.5-1) contro una carta alta ed una bassa. Quindi con pot odds 5:1 avrei una chiamata molto conveniente. E' questo che mi serviva giusto?

Per converire la % nella formula X:Y invece non ho idea :P

Grazie ancora,
GMA.

Gi01
20/11/2006, 19:26
100-% vincere /100-% perdere

Esempio: vinco la mano al 25?

100-25/100-75= 75/25=3

Hai bisogno di odds pari almeno a 3 per giustificare la chiamata


Considera che naturalmente se sei FAVORITO per la mano qualsiasi giocata è giustificata. Il che non significa che se hai una coppia puoi andare AI, potresti essere ben dietro una overcoppia

PS guarda anche la parte HU alla fine del secondo libro per le odds preflop

Gma
20/11/2006, 19:41
Grazie mille! in effetti la formula e' piu' facile da calcolare a mente che a scriverla :)
ora vedo il secondo libro... grazie ancora!

GMA.

Gma
21/11/2006, 09:34
Vorrei chiedere un' ultima cosa al gentilissimo Gi01, se per trovare la % che una determinata carta al river uso la formuletta [(outs x 2) + 2 ] che non ricordo ora dove l'ho letta ma cmq i risultati combaciano grossomodo con le varie tabelle; per riproporre lo stesso calcolo al turn come mi comporto? vedendo le tabelle in alcune situazioni e' il doppio esatto la % rispetto a quella del river ma con l'aumentare degli outs non rimane piu' il doppio ma varia... anche qui c'e' una formuletta che mi fa calcolare questa % oppure molto empiricamente considero il doppio rispetto al river?

Per ricapitolare il ragionamento globale (tralascio i ragionamenti sugli odds al preflop che ancora li devo memorizzare meglio):
ho As 7s; flop 2s Kh 9d; turn 5s.
piatto 60; 10 per giocare dovrei mettere.
pott odds 60:10 --> 6:1
ora calcolo gli odds contro di me:
2 metodi a quanto ho capito:
1) 46 carte rimanenti meno i 9 outs = 38 ---> 38:9 ---> 4:1 (arrotondato)
2) 9 outs x 2 = 18; +2 = 20% che esca una carta di picche;
100-20/100-80 ---> 80/20 = 4 ---> 4:1
conclusione:
pott odds 6-1; odds contro di me 4-1. Quindi mettere 10 per giocare e' una puntata conveniente.

E' un ragionamento logico o mi sono perso qualcosa?
PS: ho fatto l'esempio al river perche' al turn non so ancora la formula precisa..

Grazie mille e mi scuso ancora per le domande da vero neofita.
GMA.

Gi01
21/11/2006, 11:20
Ti sei complicato l'esistenza :D

Innanzitutto, i tuoi out non so quanti siano. Diciamo 9, ma forse anche gli assi sono out. Se ha doppia, un Ks o un 9s potrebbero dare colore a te e full a lui.

Comunque diciamo che hai 9 out. 46 carte ti sono ignote, ma se lui ha almeno coppia (di K o meno) approssimiamo a 45. Quindi vincerai questa mano 9 volte su 45, ovvero 1 volta su 5.

Qui, se non sei già AI al turn, entra in gioco il concetto di IMPILED odds che il buon harrington spiega una favola. Se vuoi solo la matematica, molto facilmente:

Devi mettere 1 per vincere almeno 5 (compreso l'1 che metti), cioè 9 a 45.
Se quindi il piatto è di 60, tu vinceresti 70 compresa la tua puntata, che è ben meglio di quanto hai bisogno. Se il piatto fosse stato di 40, avresti avuto ancora le odds (punti 10 per un netto di 40)


Se il piatto è di 30, entra il concetto di impiled. Devi puntare 10 per vincere 30. Perché la scommessa sia buona, devi vincere questo piatto una volta su 4 (ti ricordo che recuperi anche la tua puntata); ma sappiamo che vincerai una volta su 5. Però, magari, il tuo avversario chiamerebbe una puntata di 10 o più sul piatto, donandoti le IMPILED odds di cui hai bisogno.

Sotto il 3/1 al turn con un colore non chiamerei mai o quasi, se non per una serie di motivi complicati da spiegare in 30 secondi.


La formula outs*2+2 è la % di vittoria al TURN non al flop, dove devi girare ancora DUE carte (che è approssimabile da outs*3+9, ma diciamo che puoi sbagliare di un 2-3%. Usala solo se hai 9+out altrimenti è altamente incorretta)