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Visualizza versione completa : Informazioni sul Poker on line



IronVaks
20/08/2005, 16:56

Oly
20/08/2005, 18:03
in effetti se ci fosse un email sarei curioso di sentire le motivazioni di questi "esperti" a proposito di quella frase, completamente insensata.

Per il resto utile guida preliminare a chi si avvicina al poker online soprattutto se non conosce l'inglese

Spaghe81
21/08/2005, 02:48

pokeronline
21/08/2005, 19:33
Accogliamo volentieri l'invito ad approfondire l'argomento, di per se' molto vario, sicuri che voi tutti contribuirete in merito.


Vi anticipiamo che come tutti voi, amiamo il texas. Non vogliamo farne una questione di bandiere (poker chiuso o texas). Pero', pur giocandolo (abbastanza assiduamente), ci piace mantenere una certa obbiettivita' di giudizio.

Un giocatore e' migliore di un altro quando controlla meglio il gioco, ovvero quando riesce a leggere gli avversari ed a comportarsi di conseguenza. In poche parole, un giocatore e' un buon giocatore quando fa le scelte giuste!
Nel texas, molto piu' che nel poker classico, dopo aver fatto la scelta giusta la situazione si puo' ribaltare da favorevole a sfavorevole. Questo e' ovvio, direte. Chiaro. Si tratta di un gioco di carte. Ma le situazioni in cui questo succede sono nel texas di gran lunga piu' frequenti rispetto al poker chiuso (52 o 32 carte che sia). Ci teniamo a specificare che alla lunga il giocatore piu' forte vince ugualmente, solamente che nel texas quel "alla lunga" e' piu' alla lunga.
Fermo restando che occorrerebbe distinguere bene tra le diverse varianti dell hold'em (limit, no limit e tornei) ci limitiamo a fornire alcune giustificazioni di carattere generale all'affermazione incriminata. Procediamo con ordine.

1. Community cards
L'aspetto fondamentale che distingue profondamente le due tipologie di gioco e' dato dalle community cards (flop, turn e river) che nel poker classico non ci sono. Nel poker classico ciascuno ha le proprie carte. Nel texas ben 5 carte su 7 sono in comune! Questo aspetto aumenta la possibilità di capovogimenti di fronte. Passatemi il termine. Con "capovolgimenti di fronte" intendo quelle situazioni nelle quali chi era in vantaggio si trova a dover soccombere dopo l'uscita di una (o piu') carta/e. Molto spesso una determinata carta aiuta un determinato giocatore sfavorendo CONTEMPORANEAMENTE tutti gli altri. Questo non avviene nel poker classico dove ciascuno ha comunque diritto alle proprie carte.
Senza addentrarci troppo in trattazioni matematiche faccio un esempio che indica la via di analisi. Paragoniamo il texas a 52 carte col poker chiuso a 52 carte (per poter paragonare le statistiche). Supponiamo che il giocatore A abbia 10 e J ed il giocatore B abbia Q e K. Ovviamente in entrambi i giochi e' favorito il giocatore B.
Nel texas, estraendo una carta dal mazzo (ad esempio una delle tre carte del flop) la probabilita' che il giocatore A "superi" il giocatore B e' 6/48 (6 carte buone, i tre 10 e i tre jack, e 42 cattive, tutte le altre. La probabilita' e' cioe' 1/8.
Se invece diamo una carta coperta a ciascun giocatore, la possibilita' che il giocatore A "superi" il giocatore B e' inferiore (per la precisione e' 6/48 - (( 6/48 )x( 6/48 )). La probabilita' e' in questo caso 7/64. Circa un 12% di meno. E questo solamente per una carta!
A tutto cio' si devono aggiungere le situazioni in cui le community cards sovrastano i punteggi di un giocatore fino ad arrivare addirittura alla divisione del piatto, concetto inesistente nel poker classico. Semplificando molto il ragionamento portiamo un esempio: 4 4 contro A 3. Il giocatore con l'asso puo' vincere anche se in tavolo non escono assi ma esce una doppia coppia con coppie maggiori del 4.

2. Distribuzione delle puntate.
A quanto gia' detto si aggiunge un altro aspetto fondamentale. Nel texas solamente una piccola parte delle puntate viene fatta "a carte finite", solo un turno di puntate su 4. Nel poker classico un turno su due viene fatto "a carte finite". Questo agevola sicuramente il giocatore piu' forte. Meno capovolgimenti fronte, meno "pesche", piu' controllo del gioco.
A tal proposito e' risaputo che una delle tattiche utilizzate dai giocatori meno esperti nei tornei di texas per ridurre il divario con i giocatori esperti e' quella di abusare dell' ALL-IN prima del flop. Quante pene deve subire il giocatore di texas proffessionista nel vedere un ALL-IN con due assi, contro magari 6 e 7, ed aspettare in silenzio le altre 5 (dico cinque!!) carte dopo aver puntato tutte le sue fiches.

3. Informazioni
Mi dite che nel texas ci sono piu' informazioni? Qualche esempio per favore. Un giocatore scarso gioca con qualsiasi carte a qualsiasi (o quasi) rilancio. Che informazioni si possono desumere? Almeno nel poker chiuso si cambiano le carte, ed il cambio di carte rappresenta un buon metodo per leggere il giocatore scarso!


Un ultimo spunto...
Se l'affermazione in questione non e' vera ci spiegate perche' tutti i professionisti del texas giocano Limit invece che No-limit. La logica direbbe che dovendo giocare con continuita' ("alla lunga") contro un giocatore scarso dovrebbe essere piu' profittevole giocare No-limit. No?


Spero che l'argomento non venga abbandonato
Un saluto a tutti gli appassionati.

Oly
21/08/2005, 23:14

Oly
21/08/2005, 23:15
perdonate se il post ha un layout non proprio perfetto.... ;)

Oly
21/08/2005, 23:38
rileggendolo sembro avere un tono un po' adirato, preciso che non lo sono affatto ;) , anzi vi ringrazio per il bell' argomento sollevato

un salutone

MegaFullone
22/08/2005, 09:50

scirocco
22/08/2005, 11:42

machurium
22/08/2005, 13:07

palla5000
22/08/2005, 16:59

IronVaks
22/08/2005, 17:14
Entro anch'io in merito. Premetto che anch'io sostengo che il poker chiuso dia meno scampo al giocatore mediocre di quanto accada con il texas.
Ci tengo a dire che anch'io, come tutti voi, gioco a taxas e lo reputo un gioco bello, affascinante e difficile.

Nonostante questo spezzo una lancia a favore del "vecchio" poker.
Porto solo un esempio:
Tavolo No-limit: dopo un rilancio ed il call di qualche giocatore vado in All-in con due assi (le pocket cards piu' forti in assoluto). Un giocatore che mi segue con 6 e 9 off-suited (un folle!) ha ben il 16% di possibilita' di vincere la mano.
Nel poker chiuso quando rilancio (vado in all-in) con una scala ed un giocatore (altrettanto folle!) mi segue con una coppia ha circa il 4% di chiudere.



Per questo motivo nel texas holdem conta piu la fortuna?Questo dimostra solamente che sono giochi diversi.......che naturalmente quando si punta al preflop si corrono spesso dei rischi........l'abilita nel texas holdem sicuramente non risiede nell'andare all in con AA e se si vince dire sono stato bravissimo........Quando si hanno mani come AA e KK le giocate sono obbligate........il 99% delle persone le gioca alla stessa maniera....l'abilita si vede in altre mani sopratutto dopo flop e turn dove le cose da analizzare sono tantissime.

scirocco
22/08/2005, 18:01

Oly
22/08/2005, 18:12

zibi1
03/10/2005, 17:03

MegaFullone
03/10/2005, 17:34