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Visualizza versione completa : Aggressivita' nel NL short



Mikey
06/03/2006, 10:29
Buongiorno a tutti, vorrei chiedere un consiglio a tutti coloro che giocano come da oggetto.
Gioco solitamente 3 tavoli Nl short 1\1 con buoni risultati fino ad ora.
Gioco abbastanza aggressivo e riesco quasi sempre a dominare il tavolo.

Ieri sera pero' mi e' capitato un giocatore alquanto anomalo per me in quanto ccessivamente aggressivo.
Non dico che non mi capitino mai giocatori di tal sorta, ma di solito ono come me e la cosa e' abbastanza in pari.
Costui invece rilanciava costantemente di 7/12 BB (a differenza delle mie abituali 4\5 BB) e otteneva buoni risultati.

Non era assolutamente un pivello aggressivo in quanto a un paio di miei controrilanci preflop "a sondare" ha foldato dimostrato ampiamente di sapere quando fare retromarcia.

Alla fine gli ho lasciato una posta e non ho ricaricato poiche' non mi sentivo in grado di affrontarlo e ho aperto un altro tavolo piu' tranquillo.
Sono rimasto pero' un po' ad osservarlo, poiche' mi affascinava quello stile di giocoe e volevo capirne di piu'.

Ripeto, gioco molto aggressivo anch'io, rubando spesso, facendo check-bluff e investendo precchio sulla posizione ma, in quel momento, mi sono sentito debole e incapace di affrontare la situazione.

Solitamente, in quei casi, si dovrebbe starsene tranquilli ad aspettare il "mammuth" per sfruttare la sua aggressivita' a nostro favore ma non e' sempre cosi' facile.

Mi chiedevo questo e giro il quesito anche a voi... non credete che rilanciare tra 7 e 10 BB sia sovradimensionato rispetto a que tipo di tavolo?

Io rilancio sempre sui 4\5 BB poiche' credo sia inutile alzare maggiormente la puntata in relazione ai limiti pero', in quel caso, mi e' sembrato che il suo dettar legge, si riflettesse anche nel riuscire a far giocare gli avversari su rilanci di quell'entita', costringendoli ad adeguarsi a quel ritmo per poi accorgersi che "non era il caso" quando ormai era troppo tardi.

Fortunatamente, per quanto mi riguarda, sono riuscito a combattere il mio ego di giocatore che mi ORDINAVA cose del tipo "faje er culo a sto carciofo!!" pero', in altri momenti, gli avrei lasciato tranquillamente 4\5 poste (come immagino facciano tanti altri).

Scusate la lungaggine e grazie a tutti per l'attenzione.

Mic

Mikey
06/03/2006, 10:36
mi piacerebbe sentire anche un commento da Emadunk che credo sia un grande esperto in questa disciplina in particolare.

SaSa3
07/03/2006, 12:45

Mikey
07/03/2006, 16:59
Ciao Sasa e grazie per la tua risposta.
Credo tu abbia ragione quando dici che la mole del rilancio preflop non puo' (e non deve) essere standard, ma deve essere rapportata e commisurata ai tuoi avversari.

Effettivamente credo che sia stato proprio qui il mio errore.
Abituato a rilanciare sempre 4-5 BB, poiche' con i miei avversari andava piu' che bene e riuscivo sempre a ridurre i callers a 1-2, mi sono trovato spiazzato davanti a quei "monster raises" che poi puntualmente, o quasi, seguivano sul flop, costringendomi ad ogni mano a riflettere su un possibile all-in.

Cosa da non trascurare e' che poi il giocatore in questione era seduto al tavolo con gia' 3-4 buy in quando sono entrato io e quindi gia' in vantaggio da questo punto di vista.
Questo mi ha fatto ulteriormente riflettere su quanto sia importante costruirsi prima un'immagine "potente" e accumulare un bel po' di chips, prima di iniziare ad aggredire cosi' pesantemente.

Riguardo ai limiti, per ora e' un mesetto che gioco short handed al 1\1, dopo un anno passato a farmi le ossa (con conseguente dipendio di pasta di fissan in abbondanza) e penso di avere trovato il mio habitat per ora e non ho intenzione di spostarmi, almeno fin quando non avro' un BR adeguato.

Sono d'accordo con te per quanto riguarda "the real secret" e penso che mai nessun autore pubblichera' mai le sue personalissime startegie super-vincenti, ma forse credo sia meglio cosi', perche' penso che sarebbe anche fuorviante per molti studiare e applicare per filo e per segno, lo stile di gioco di un qualcuno che magari lo ha affinato in anni e anni di esperienza e se lo e' cucito addosso pezzettino per pezzettino.

Forse e' meglio tenersi un pelino piu' sul generico (come del resto fanno) e lasciare che i lettori possano leggere tra le righe, e' proprio il caso di dirlo, e carpire da soli, prendendo anche sonore legnate, qual e' davvero "the real secret".

Un saluto a tutti,
Mic

barbadillo
08/03/2006, 13:37